4.

Interventi Psicomotori Funzionali
Bambini e Adolescenti

La Psicomotricità Funzionale® favorisce lo sviluppo armonico verso ogni tipo di apprendimento che il bambino/ragazzo si trova a sperimentare nella sua quotidianità.

Gli assunti e la prassi di questa disciplina si basano su risultati verificabili da un punto di vista scientifico. Quest'ultimi dimostrano come la Psicomotricità sia in grado di sostenere la persona nella valorizzazione delle proprie risorse attraverso il movimento, di arricchire lo sviluppo corporeo, di modulare tutte le sue espressioni, di nutrire le sue abilità e creare una stabilità emotiva.

La persona viene considerata nella sua globalità attraverso un’attenta analisi funzionale che permette di considerare gli aspetti biologici, le funzioni del sistema nervoso e gli adattamenti messi in atto nella vita quotidiana. Più nello specifico, l’analisi funzionale prevede un’attenta osservazione e valutazione attraverso varie esperienze che coinvolgono la coordinazione, dissociazione, equilibrio, percezione e propriocezione. A partire dalle caratteristiche emerse verranno stabiliti degli obiettivi su cui impostare l’intervento.

Gli interventi psicomotori funzionali possono essere riabilitativi ed educativi e coinvolgono  bambini/ragazzi con disabilità/disagio, andando ad agire su aspetti specifici e rilevanti per favorire nuove disponibilità e possibilità motorie e di aggiustamento globale.

 Gli Interventi Psicomotori Funzionali possono coinvolgere bambini/ragazzi che vivono disagi o difficoltà come:

  • Difficoltà motorie;

  • Disabilità intellettiva;

  • Disturbi dello spettro dell’Autismo;

  • Disturbi da Deficit di Disattenzione/Iperattività;

  • Disturbi specifici dell’apprendimento o difficoltà scolastiche. 

(Pesci, 2009)

(Le Boulch, 2017)

Image by La-Rel Easter